OTTAVIANO MARIA SFORZA

Ottaviano Maria Sforza nacque nel 1475.
Figlio naturale del duca Gian Galeazzo Maria Sforza e Lucia Marliani.
Venne nominato vescovo di Lodi nel 1497 da Alessandro VI.
Più che alla pastorale si dà alla politica e al reclutamento di milizie per le guerre intraprese dallo zio Ludovico il Moro.
Conquistato il ducato di Milano, i francesi ottengono il suo allontanamento (1499) e la nomina di un amministratore apostolico.
Ottaviano Maria torna a Lodi nel 1512, ma tre anni dopo permuta la propria sede vescovile con Girolamo Sansoni vescovo di Arezzo, permuta sanzionata dal papa solo nel 1519.
Nel 1527 ricompare a Lodi, alla testa di truppe mercenarie, e tiene il governo della diocesi fino al 1533.
Nel 1540 Paolo III lo nomina vescovo di Sezze.
Dal 20 maggio 1541, per l’allora diffuso costume del cumulo dei benefici e delle diocesi, è anche patriarca di Alessandria.
Figlio naturale del duca Gian Galeazzo Maria Sforza e Lucia Marliani.
Venne nominato vescovo di Lodi nel 1497 da Alessandro VI.
Più che alla pastorale si dà alla politica e al reclutamento di milizie per le guerre intraprese dallo zio Ludovico il Moro.
Conquistato il ducato di Milano, i francesi ottengono il suo allontanamento (1499) e la nomina di un amministratore apostolico.
Ottaviano Maria torna a Lodi nel 1512, ma tre anni dopo permuta la propria sede vescovile con Girolamo Sansoni vescovo di Arezzo, permuta sanzionata dal papa solo nel 1519.
Nel 1527 ricompare a Lodi, alla testa di truppe mercenarie, e tiene il governo della diocesi fino al 1533.
Nel 1540 Paolo III lo nomina vescovo di Sezze.
Dal 20 maggio 1541, per l’allora diffuso costume del cumulo dei benefici e delle diocesi, è anche patriarca di Alessandria.
Morì nel 1545.