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guido ascanio sforza (cardinale) - Società Agricola Riario Sforza s.s.

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GUIDO ASCANIO SFORZA DI SANTAFIORA





Guido Ascanio Sforza, nato il 22 novembre 1518 e morto il 6 ottobre 1564 a Canedo (MN); primogenito di Bosio II e di Costanza Farnese figlia del Papa Paolo III (che ebbe quattro figli: Costanza, Pier Luigi, Paolo, Ranuccio, avuti prima dell'imposizione degli ordini sacri); fu dal nonno creato cardinale il 18 dicembre 1534, all'età di 16 anni, con il titolo di san Vito, Modesto e Crescenzia; poi con quello di Santa Maria in Cosmedin (31 maggio 1540), di Sant’Eustacchio (10 dicembre 1540), di Santa Maria in Via Lata (9 marzo 1552).
Fu Vescovo di Parma dal 1535 al 1560; Camerlengo di Santa Romana Chiesa dal 1537, Legato Pontificio a Bologna e in Romagna dal 1537 al 1538 e in Ungheria nel 1540, Vescovo eletto di Montefiascone, Patriarca di Alessandria (1541).
Nei conclavi del 1550 e del 1555 fu capo della fazione imperiale. In disgrazia nei primi anni del pontificato di Paolo IV, fu imprigionato in castel S. Angelo (1555); liberato solo dietro garanzia di duecentomila scudi, riguadagnò poi rapidamente quota; nel conclave del 1559 fu capo della fazione spagnola e prese parte all'intesa che portò all'elezione di Pio IV, presso il quale rimase come rappresentante ufficiale degli interessi del re di Spagna. Mecenate di larga cultura, commissionò a Michelangelo la cappella dell'Assunta in S. Maria Maggiore.
Alla sua morte venne appunto sepolto in Santa Maria Maggiore.


 

  
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