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giacomo francesco milano - Società Agricola Riario Sforza s.s.

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GIACOMO FRANCESCO MILANO





Primogenito di Giovanni V e di Placida Franco, fu X Signore e V Marchese di S. Giorgio dal 1667 e I di Polistena, erede per parte della madre del Marchesato di Postiglione che vendette a Don Alvaro della Quadra con tutto il titolo.
Il titolo di Marchese che era sopra Postiglione, fu trasferito sopra la Terra e la città di Polistena (1669).
Tra gli altri beni ereditati dall’avo materno, l’antichissima cappella dedicata all’antichissimo simulacro di Cristo Signor Nostro, affisso in croce, di rilevato Legno, dentro la chiesa arcivescovile di Napoli.
In un marmo affisso nella medesima cappella, il marchese di Postiglione Giambattista, fece scolpire i seguenti caratteri:

JOANNI BAPTISTAE CARACCIOLO, E MARCHIONIBUS CASAE ARBORIS,
GENERE, FIDE, INTEGRITATE CLARISSIMO,
JOANNES BAPTISTA FRANCUS POSTILIONENSIS MARCHIO,
EX SORORE, NEPOS, ET HAERES,
IN AVITO SACELLO M.P. ANNO A CHRISTO NATO MDCXLV.

Giacomo III fece fare nelle sue Terre e principalmente in quella di Polistena, infiniti abbellimenti ed ornamenti. Si interessò di Scienze e di Lingue e fu gratissimo mecenate dei Letterati.
Egli fu suddito leale del Re di Spagna Carlo II verso cui mise a disposizione uomini e denari, rifiutando compensi.
Il 1° febbraio 1674 si sposò con Beatrice Ventimiglia e Normanno (nata il 13.02. 1640), figlia di Francesco III, XXIV conte e X Marchese di Geraci, Grande di Spagna e III Principe di Castelbuono e della sua quarta moglie Dorotea del Carretto Ventimigliadei Marchesi di Racalmuto, già vedova di Don Vincenzo La Grua Talamanca e Crisafi Principe ereditario di Carini.
Beatrice era vedova di Leonardo di Tocco.
La statua che lo raffigura, custodita nell’atrio del Palazzo Riario Sforza di Polistena, è stata attribuita, dallo storico locale Giovanni Russo, allo scultore Giuseppe Gallo al quale, nel 1672 «per una statua di marmo raffigurante il Marchese di S. Giorgio, venne pagata una somma di 200 ducati».




Da Giacomo III Milano, e Franco, e da Beatrice Ventimiglia, e Normanno, nacque il 3 gennaio 1675 un unico figlio chiamato GIOVANNI DOMENICO.
Giacomo III Milano morì il 16 dicembre 1693.


Fonti: Abbate Expilly, Della Casa Milano, Stamperia Giuseppe Barbou, alla Cicogna, Parigi 1753


 

  
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