FAGIOLINI
Con questo nome generico vengono definiti i baccelli immaturi dei fagioli (la cui pianta di origine americana, è chiamata Faseolus vulgaris), che vengono raccolti e consumati insieme con i semi ancora in embrione, molto prima della maturazione.
Crescono su piante nane o rampicanti, di alcune si consumano appunto i baccelli (fagiolini), di altre i semi (fagioli).
Vengono chiamati anche cornetti o tegolini, il loro colore varia dal bianco-giallino al verde più o meno intenso, hanno forma solitamente allungata e sottile, ma ci sono alcune varietà di forma piatta e baccello giallo.
Varietà
con baccello verde: Bobis grano bianco, Marconi, Prelude, Contender.
Con baccello giallo: Burro di Rocquencourt, Meraviglia di Venezia, Corona D'Oro.
Ce ne sono alcuni con baccello violaceo: Re dei Bleu, Trionfo violetto.
Quando l'acquistate ...
ricordate che i migliori sono quelli giovani, dal momento che sono teneri e privi di filamenti laterali. Verificate che siano di consistenza soda, ma morbida: spezzati, devono rompersi di netto e produrre un rumore secco. La buccia deve essere di colore brillante, priva di ammaccature o segni di muffa.
Conservazione
in frigorifero chiusi in un sacchetto di plastica per alimenti, possono essere conservati 3-4 giorni; se hanno ancora il picciolo (che è segno di freschezza), possono resistere fino ad un massimo di 7 giorni. Spuntati e dopo l'eliminazione dell'eventuale filo, possono essere sbollentati per 2 minuti circa e successivamente surgelati e riposti in sacchetti di plastica: in questo modo possono essere conservati fino ad 1 anno.
Proprietà
poveri di calorie, quindi adatti per diete dimagranti.
Ricchi di vitamine A e C, il loro consumo è indicato in caso di anemia e diabete; sono inoltre ricchi di fibre, per cui consigliati a soggetti affetti da stitichezza.
Una raccomandazione: dal momento che contengono un enzima che disturba la digestione, è consigliabile non consumarli crudi, anche perchè risulterebbero poco gustosi.
(Fonte: www.italiadonna.it)