I NOSTRI PRODOTTI
L'Azienda
Nel luglio del 1864 Don Giovanni Battista (6° Duca Riario Sforza, 10° Marchese di Corleto, 10° Barone di Montepeloso dal 1851 e Patrizio Napoletano, Gentiluomo di Camera del Re delle Due Sicilie), dopo la morte della prima moglie (Maria de Grasset), si risposa a Napoli con Donna Giulia Milano Franco d’Aragona, figlia di Don Giacomo (5° Principe d’Ardore, 4° Duca di San Paolo, 10° Marchese di Polistena, Patrizio Napoletano), e di Donna Costanza Statella dei Principi di Cassaro, acquisendo, oltre ai titoli nobiliari, un vasto feudo ricadente per lo più nei comuni di Galatro, Polistena, Melicucco e San Giorgio Morgeto. >> segue
Il Casato
I Riario Sforza nascono dal connubio di due antichi casati. La Famiglia Riario, originaria della città di Savona, si diramò a Bologna, Genova, Venezia, Roma e Napoli, ove fu aggregata al Patriziato napoletano del Seggio di Porto e, dopo la soppressione dei sedili (1800), fu iscritta nel Libro d'Oro napoletano. Nel XV secolo, il principe di Forlì e di Imola, Girolamo Riario, si sposò con Caterina Sforza, figlia del duca di Milano Francesco Sforza. Nacque così il ramo Riario Sforza. >> segue
L'Agriturismo e il Rifugio di montagna di Castellace
Ramo vitale dell' Azienda Agricola Riario Sforza, L'Agriturismo e il Rifugio di montagna di Contrada Castellace, nel comune di Galatro, sorgono in una delle zone più paesaggistiche della Calabria, sui Piani di Prateria e a ridosso dei folti boschi dell'Aspromonte e delle Serre. Offrono alloggio in camere caratteristiche ricavate all'interno di due antichi torrioni collegati con un vasto salone ricettivo, luogo di incontro e preparazione per escursionisti e cacciatori, ma anche per gli amanti della tranquillità e del benefico ristoro offerto dalla natura. >> segue
UN TUFFO NELLA NATURA
CACCIA AL CINGHIALE
L'AGRITURISMO
RIFUGIO MONTANO
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